Dal 27 al 30 aprile 2026, le tre classi terze della Scuola Secondaria del nostro Istituto hanno vissuto un’esperienza che resterà scolpita nei loro ricordi: un viaggio d’istruzione a Parigi.
Non si è trattato di una semplice “gita”, ma di un vero e proprio percorso di formazione, reso possibile da una macchina organizzativa complessa curata nei minimi dettagli dai docenti, dal sostegno delle famiglie e dall’impegno profuso di tutti, che hanno creduto fermamente nel valore culturale e pedagogico di questa avventura.
Un patto di corresponsabilità
Alla base del viaggio c’è stato un solido patto di corresponsabilità tra scuola, famiglie e alunni.
I sei docenti accompagnatori (proff. Calcagno, Cicero, Cucci, Di Natale, Palmitessa, Vadalà) hanno investito tempo ed energie per garantire un’esperienza sicura e stimolante, trovando nella maggior parte degli alunni una risposta matura. La fiducia reciproca ha permesso di trasformare ogni momento, dalle lunghe camminate alle visite ai musei, in un’occasione di crescita civica e personale.
Il viaggio e la scoperta della “Ville Lumière”
Il viaggio in pullman (dodici ore di andata e altre dodici per il ritorno) non è stato solo un tempo di attesa, ma ha costituito un momento di giovialità e di socializzazione. Tra quiz culturali preparati dai professori per ingannare il tempo, canzoni cantate in coro e momenti di meritato riposo, il gruppo si è unito profondamente.
A Parigi, la scelta di percorrere chilometri a piedi per le vie della città, evitando il più possibile la metropolitana, ha permesso agli studenti di “respirare” la Ville Lumière, ammirando i giardini delle Tuileries e del Luxembourg, e attraversando piazze iconiche come Place des Vosges, Place de la Concorde, Place de la Bastille e Place de la République.
Cuore culturale: Versailles e il Louvre
Il cuore culturale del viaggio è stato rappresentato dalla visita del museo del Louvre e della Reggia di Versailles.
- Il 28 aprile, gli studenti si sono immersi nello sfarzo della Reggia, ammirando le sue sale imperiali e reali e calpestando i pavimenti che hanno visto nascere e cadere la monarchia francese.
- Il giorno seguente, durante la visita coinvolgente al Louvre, i docenti hanno proposto alle classi una caccia al tesoro artistica all’interno del museo. Muniti di mappa e spirito d’osservazione, gli studenti sono andati alla ricerca della Gioconda, della maestosa Zattera della Medusa, della delicatezza di Amore e Psiche e di altre numerose opere artistiche, trasformando la teoria dei libri di testo in emozione visiva.
Emozioni sotto la Tour Eiffel e a Montmartre
Le serate a Parigi hanno regalato i momenti più toccanti. La salita al Trocadero ha lasciato tutti senza fiato: la Tour Eiffel illuminata ha incantato tutti e ha fatto da sfondo a centinaia di foto tra abbracci e sorrisi.
La sera seguente, sulla collina di Montmartre, l’emozione si è fatta ancora più intensa.
Tra le note degli artisti di strada e il panorama notturno della città distesa ai loro piedi, molti alunni si sono addirittura commossi.
In quegli sguardi c’era anche la consapevolezza che il triennio delle medie sta per concludersi: un mix di nostalgia per il cammino percorso insieme e di speranza per il futuro alle scuole superiori.
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