In occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, le nostre classi hanno preso parte a percorsi di educazione civica dedicati ai temi del rispetto, dei diritti, della parità e della tutela dell’identità personale.
Attraverso attività artistiche, riflessioni collettive e lavori simbolici, gli studenti hanno espresso un messaggio chiaro e forte: la violenza non è amore, non è cura, non è scelta. È responsabilità di ciascuno riconoscerla, denunciarla e contrastarla, a scuola e nella società.
Con i loro elaborati, i ragazzi ci ricordano che il rispetto nasce dalla consapevolezza e dal coraggio, e che costruire un futuro libero dalla violenza è possibile solo insieme.
Gli studenti della Scuola Secondaria Teodoro Croci dicono “Basta” alla violenza sulle donne e promuovono rispetto, ascolto e libertà.
No alla Violenza – 25 novembre 2025
Un messaggio che si estende oltre la scuola
Dopo il percorso educativo degli studenti, la comunità si è unita in un gesto simbolico e di grande impatto: lungo le cesate dei cantieri della metrotranvia sono stati scritti messaggi di solidarietà e di impegno contro la violenza sulle donne.
Questo “muro dei messaggi” ha coinvolto studenti, famiglie, associazioni, Comuni e lavoratori, in un gesto collettivo che afferma con forza il valore del rispetto, della parità e della dignità di ciascuna donna.
Partecipare significa non solo lasciare un segno visibile nella città, ma anche riflettere insieme su come abbattere stereotipi e comportamenti violenti, costruendo una società più equa e inclusiva.
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