Presentazione
Durata
dal 10 Dicembre 2021 al 30 Giugno 2022
Descrizione del progetto
Piano di lavoro annuale di Attività Opzionale/Laboratorio
anno scolastico 2021/2022
ATTIVITÀ OPZIONALE/LABORATORIO: Laboratorio teatrale
DURATA: due quadrimestri
DOCENTI: Oddo Enrica, Brunelli Silvia.
1.COMPOSIZIONE DEL GRUPPO
Il gruppo si compone di 10 ragazzi, i cui nomi sono: Abdelkawi Zeyad Mossad Anwar Ouda (3C) Stoppazzola (3C) Abdelkawi May Mossad Anwae Ouda (3D) Fontanella Fabio (3D) Allegro Tommaso (3D) Altieri Ilaria (3D) Belciug Julian Andrea (3D) Calabrò Gabriele Giuseppe(3D) Cirillo Aurora (3D) Diaw Sophie Latifah (3D)
2.DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELL’ ATTIVITÀ
Attraverso la strutturazione di un Laboratorio si intende proporre un percorso didattico/formativo di apprendimento e utilizzo del linguaggio teatrale finalizzato alla conoscenza de “l’altro da sé” e delle modalità comunicative relazionali. Per intendere il valore formativo aggiunto che accompagna l’attivazione del percorso laboratoriale di educazione alla cultura della relazione, si partirà dalla definizione del teatro come rappresentazione scenica di un conflitto in cui attori e spettatori provano, in modo indiretto e con il distacco della finzione scenica, situazioni complesse che nella realtà potrebbero risultare “drammatiche. Nello studio per l’interpretazione di un personaggio, il role playing può quindi anche consentire l’analisi del comportamento sociale, favorendo nuove consapevolezze sui ruoli che si è portati ad assumere e che variano in relazione al contesto. Si determina così una nuova conoscenza delle dinamiche che si vengono a creare sul piano interpersonale, chiarendo le modalità della comunicazione e consentendo di “allenarsi” con possibili comportamenti per fronteggiare situazioni date. Anche attraverso la pratica del mimo, linguaggio universale degli atteggiamenti corporei in quanto imitazione, si può “leggere” l’ambiente esterno utilizzando nuovi punti di vista, per tradurre in gesti e movimenti espressivi essenziali le molteplici stimolazioni cognitive ed emotive che l’ambiente suscita. La drammatizzazione può promuove, a questo modo, l’apertura verso l’“esterno” mentre il distanziamento simbolico, proprio della rappresentazione, può favorire una migliore integrazione delle dinamiche e dei vissuti relazionali, conflittuali e no. Il teatro si presta così ad essere anche mezzo di comprensione dell’attuale, spronando ad esplorare altre possibilità comportamentali e di pensiero, offrendo l’opportunità – agli attori e agli spettatori – di travalicare i ruoli imposti dalla socializzazione, consentendo di identificarsi con i personaggi su cui proiettare anche tratti di sé. Il copione scelto “West Side School”, rappresentante il problema del bullismo in ambito scolastico, vuole portare gli studenti/attori ad una riflessione interiore su una questione sempre attuale.
Le attività che si propongono sono strutturate in:
- IL TRAINING DELL’ATTORE (sperimentazione delle le tecniche attorali con particolare attenzione alla gestualità)
- DIZIONE E FONETICA
- LA LETTURA ESPRESSIVA (uso della voce come strumento evocativo e comunicativo, con una serie di prove di lettura interpretativa -poesie, brani teatrali, novelle-);
- LA PREPARAZIONE DEL COPIONE (organizzazione del libro di regia dal quale è stato ricavato il copione degli attori con i segnali, le chiamate, i movimenti, i tagli);
- LA REGIA (illustrazione delle fasi della regia e delle tecniche più adatte alla realizzazione di uno spettacolo di teatro-scuola);
- LA RAPPRESENTAZIONE (momento finale di confronto con il pubblico con l’allestimento di una prova-aperta conclusiva).
3.OBIETTIVI:
- Acquisire le tecniche utili ad una più consapevole espressività gestuale e vocale, ricercando la peculiarità del lavoro dell’attore, di “colui che agisce”.
- Acquisire il modello della comunicazione teatrale.
- Conoscere i generi e i modi della rappresentazione e le variabili dei registri espressivi.
- Individuare i contenuti tematici del messaggio teatrale.
4.FINALITÀ:
- Compiere un percorso esplorativo collettivo ed individuale, a partire dal ‘sé’ immerso nella globalità del mondo, indagando la propria identità per definire se stessi, quindi se stessi in relazione agli altri.
- Saper ‘dar voce’ alle proprie emozioni attraverso il ri-conoscimento delle emozioni altrui.
- Favorire il decondizionamento dell’espressività comunicativa dagli schemi stereotipati e convenzionali per ricercare la spontaneità, la creatività e l’immediatezza delle relazioni interpersonali.
- Scoprire le potenzialità espressive del corpo e riappropriarsi dei suoi molteplici linguaggi.
- Promuovere l’autostima e la maturazione generale della propria personalità favorendo la socializzazione e la capacità di relazionarsi con l’altro.
5.MODALITÀ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le modalità di verifica delle attività svolte e della partecipazione, terranno conto dei seguenti punti:
- Diario di bordo in cui si descrivono le attività svolte.
- Registro delle presenze.
- Report finale.
Obiettivi
- Acquisire le tecniche utili ad una più consapevole espressività gestuale e vocale, ricercando la peculiarità del lavoro dell’attore, di “colui che agisce”.
- Acquisire il modello della comunicazione teatrale.
- Conoscere i generi e i modi della rappresentazione e le variabili dei registri espressivi.
- Individuare i contenuti tematici del messaggio teatrale.
Luogo
Via Frédéric François Chopin, 9, 20037 Paderno Dugnano MI
Referenti
Personale scolastico
Personale scolastico
Partecipanti
Il gruppo si compone di 10 ragazzi, i cui nomi sono: Abdelkawi Zeyad Mossad Anwar Ouda (3C) Stoppazzola (3C) Abdelkawi May Mossad Anwae Ouda (3D) Fontanella Fabio (3D) Allegro Tommaso (3D) Altieri Ilaria (3D) Belciug Julian Andrea (3D) Calabrò Gabriele Giuseppe(3D) Cirillo Aurora (3D) Diaw Sophie Latifah (3D)
Personale scolastico