Presentazione
Durata
dal 24 Settembre 2021 al 23 Maggio 2022
Descrizione del progetto
In occasione del 23 maggio, giorno in cui si celebrerà la Giornata della Legalità, istituita nella ricorrenza dell’attentato al giudice Falcone. Il nostro istituto ha deciso di partecipare a questo progetto per fare in modo di trasmettere un messaggio importante a tutto il quartiere di Calderara. Inoltre, quest’anno, ricorreranno i trent’anni dalla strage di Capaci.
Il progetto si colloca all’interno del percorso dell’Educare alla Legalità che la nostra scuola sta portando avanti per tutto l’anno scolastico, con una serie di iniziative rivolte a tutte le classi.
Obiettivo:
Progettazione e realizzazione, insieme ai ragazzi che frequentano la scuola superiore di I grado e ad alcuni ex-alunni che hanno frequentato questa scuola, di un murales legato alla strage di Capaci.
Finalità:
Far conoscere ai ragazzi della scuola chi erano Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, ponendo l’accento su cosa vuol dire legalità e lotta alla mafia.
Significato:
Il murales rappresenta un ragazzo che innaffia l’albero della legalità per simboleggiare il contributo che le nuove generazioni possono e devono dare nella lotta alla mafia. Inoltre, le tre farfalle rappresentano la delicatezza e la tenacia di lottare contro l’avversità che la vita pone davanti ai ragazzi che stanno crescendo. A completamento del murales si è deciso di inserire due frasi che sintetizzano il percorso che i ragazzi hanno fatto durante l’anno scolastico:
“L’illegalità si combatte partendo dai banchi di scuola.”
“La mafia teme la scuola più della giustizia, l’istruzione toglie l’erba della cultura mafiosa.” (A. Caponnetto)
Infine, sulla destra del murales spicca la parola “UNITI” per dimostrare la volontà dei ragazzi di non isolarsi e combattere l’illegalità insieme, per un mondo migliore.
Svolgimento:
L’esperienza è stata proposta ai ragazzi in occasione della ricorrenza del trentennale della strage di Capaci per scoprire le principali personalità nella lotta alla mafia.
Il tutto ha avuto inizio con la realizzazione di alcuni schizzi in cui si è chiesto ai ragazzi di rappresentare, tramite simboli ed immagini, cosa secondo loro volesse dire lottare contro la mafia. In seguito, sono stati condivisi questi schizzi e, utilizzando un software di modellazione 3d, è stata realizzata una prima bozza del murales da riprodurre sul muro.

Successivamente a varie rielaborazioni si è arrivati ad uno schizzo definitivo di come avrebbero dovuto essere disposti i vari elementi della composizione.

Dopo di che si è proceduto nello studio dei colori di riempimento dei singoli oggetti, arrivando così ad una soluzione finale di progetto di murales.

Una volta definito il progetto, si è passati alla realizzazione, iniziando proprio dai colori di fondo, ovvero l’azzurro e il bianco.

Una volta preparati i colori di fondo, si è scelto di contattare due ragazzi di Paderno Dugnano (E. P. e F. B.), uno dei quali è un ex-alunno della scuola Croci, e che si sono resi disponibili ad aiutare i ragazzi in questa impresa, come una sorta di passaggio di testimone tra generazioni diverse.
Essi hanno aiutato i ragazzi nella parte realizzativa facendogli vedere, ed insegnandogli, come realizzare la propria idea di murales, utilizzando le bombolette
.
Infine, si è deciso di scrivere una seconda frase che per i ragazzi fosse significativa, perciò hanno proceduto a dare questo ultimo tocco al murales, arricchendolo anche con l’impronta delle proprie mani come se fosse una firma del proprio impegno in questa lotta.

Documentazione fotografica: “Uno splendido Murales”
fasi di progettazione:
- Prima bozza di studio
- Primo schizzo
- Layout definitivo e studio dei colori
- Preparazione del fondo
- Ritocchi al colore di fondo
- Completamento della prima parte
- Realizzazione della seconda parte
- Murales finito!!
Articoli di interesse
Giornata della Legalità
30 anni dalla Strage di Capaci – 23 maggio 2022
Obiettivi
- Sviluppare la capacità dei ragazzi di lavorare in gruppo;
- Favorire l’integrazione dei ragazzi fragili;
- Sviluppare la capacità di confronto all’interno del gruppo dei pari.
Luogo
Via Frédéric François Chopin, 9, 20037 Paderno Dugnano MI
Partecipanti
● Gli alunni che frequentano la scuola secondaria di I grado T. Croci;
● E. P. e F. B., due ragazzi di Paderno, uno dei quali ha frequentato la scuola Croci;
● Alcuni docenti della scuola (prof. Marco Romagnoni, prof.ssa Donatella Gandola, prof. Andrea Radaelli);
● Alcuni educatori della scuola (Amelia Ledonne, Erika Tafuri, Alessio Del Duca).