Paderno Dugnano, 14 luglio 2023
A tutto il Personale
Agli atti
Sito Web
Oggetto: Nuove norme codice di condotta e comportamento dei dipendenti pubblici
Si comunica che il 14 luglio 2023 entra in vigore il decreto del Presidente della Repubblica del 13 giugno 2023, n. 81, che modifica e integra il DPR 62/2013 – codice di condotta e comportamento dei dipendenti pubblici. Il testo completo del decreto è scaricabile dal seguente link: https://www.icscroci.edu.it/documento/codice-di-comportamentodei-dipendenti-pubblici/
Se ne consiglia un’attenta lettura.
Si riportano alcune novità introdotte:
– L’art. 11 bis del DPR 62/2013 prevede ora che la scuola potrà, attraverso i propri responsabili di struttura, svolgere gli accertamenti necessari e adottare ogni misura atta a garantire la sicurezza e la protezione dei sistemi informatici, delle informazioni e dei dati.
L’utilizzo di account istituzionali è consentito per i soli fini connessi all’attività lavorativa o ad essi riconducibili e non può in alcun modo compromettere la sicurezza o la reputazione dell’amministrazione. L’utilizzo di caselle di posta elettroniche personali è di norma evitato per attività o comunicazioni afferenti il servizio, salvi i casi di forza maggiore dovuti a circostanze il cui dipendente, per qualsiasi ragione, non possa accedere all’account istituzionale.
Il dipendente è responsabile del contenuto dei messaggi inviati. I dipendenti si uniformano alle modalità di firma dei messaggi di posta elettronica di servizio individuate dall’amministrazione di appartenenza. Ciascun messaggio in uscita deve consentire l’identificazione del dipendente mittente e deve indicare un recapito istituzionale al quale il medesimo è reperibile.
E’ vietato l’invio di messaggi di posta elettronica, all’interno o all’esterno dell’amministrazione, che siano oltraggiosi, discriminatori o che possano essere in qualunque modo fonte di responsabilità dell’amministrazione.
– L’art. 11 ter del DPR 62/2013 prevede ora che nell’utilizzo dei propri account di social media, il dipendente utilizza ogni cautela affinchè le proprie opinioni o i propri giudizi su eventi, cose o persone, non siano in alcun modo attribuibili direttamente alla pubblica appartenenza.
In ogni caso il dipendente è tenuto ad astenersi da qualsiasi intervento o commento che possa nuocere al prestigio, al decoro o all’immagine dell’amministrazione di appartenenza o della pubblica amministrazione in generale.
Al fine di garantirne i necessari profili di riservatezza le comunicazioni, afferenti direttamente o indirettamente il servizio non si svolgono, di norma, attraverso conversazioni pubbliche mediante l’utilizzo di piattaforme digitali o social media.
Sono escluse da tale limitazione le attività o le comunicazioni per le quali l’utilizzo dei social media risponde ad una esigenza di carattere istituzionale.
Le amministrazioni si possono dotare di una “social media policy” per ciascuna tipologia di piattaforma digitale.
– L’art.13 comma 5 del DPR 62/2013 prevede ora che il dirigente curi, compatibilmente con le risorse disponibili, il benessere organizzativo nella struttura a cui è preposto, favorendo l’instaurarsi di rapporti cordiali e rispettosi tra i collaboratori, nonché di relazioni, interne ed esterne alla struttura, basate su una leale collaborazione e su una reciproca fiducia e assume iniziative finalizzate alla circolazione delle informazioni, all’inclusione e alla valorizzazione delle differenze di genere, di età e di condizioni personali.
Ringrazio tutti per la fattiva collaborazione.
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Paola Maria Perrino
Personale scolastico
Dirigente Scolastico