Presentazione
Durata
dal 10 Marzo 2022 al 26 Maggio 2022
Descrizione del progetto
Il suono così come la forma, il colore, il tatto, il sapore, l’odore è una delle fonti primarie del conoscere e ancor prima di essere considerata essenziale allo sviluppo cognitivo, la musica fa parte del vissuto emotivo del bimbo rappresentando, uno straordinario strumento comunicativo ed espressivo.
Educare alla musica con la musica è un’attività formativa completa, che permette di sviluppare competenze comuni a tutti gli ambiti di esperienza; il bambino comincerà a esplorare le potenzialità sonore del corpo e degli oggetti, individuando il rapporto causale fonte sonore-suono, codificare e decodificare i suoni attraverso il linguaggio mimico-gestuale, grafico e verbale. Alla luce di queste premesse tale progetto è l’inizio di un percorso (che dovrebbe continuare per tutta la vita) che non vuole solo avviare il bambino al grande universo musicale, bensì contribuire con efficacia alla sua formazione e alla sua crescita globale.
CRITERI DIDATTICO-METODOLOGICI
L’approccio metodologico a cui fa riferimento il presente progetto è quello dell’operatività intesa come fare pratico, azione, esplorazione e manipolazione di materiali e oggetti musicali.
Tutti i percorsi proposti sono stati attivati con gradualità, tutti insieme per permettere di:
- mantenere vive le diverse musicalità e mentalità,
- avere la possibilità di comprendere le capacità e gli interessi dei singoli alunni in rapporto ai vari settori,
- dare sempre una visione multidisciplinare della musica,
- stimolare, sviluppare e mantenere vive nello stesso istante le diverse operatività che la musica è in grado di promuovere.
Il progetto offre ai bambini la possibilità di vivere una esperienza a più dimensioni, fatta di movimento, danza, voce, ascolto, pensiero, relazione, invenzione, immaginazione.
Una esperienza musicale che serve a star bene insieme agli altri e a integrarsi con gli altri, nel pieno rispetto dell’individualità di ciascuno.
Sarà un momento di gioco – nel senso alto del termine – fatto di regole e di divertimento, di bellezza
e di emozione.
L’itinerario, pur basato sul linguaggio sonoro e i suoi codici, si proietta continuamente su altre aree dell’apprendimento: quella ludico – espressiva, psicomotoria, verbale e logico-matematica.
Obiettivi
- Capacità di ascoltare gli interventi degli altri, di porre attenzione agli altri riconoscendo e
rispettando le differenze individuali; - Sviluppare la capacità di partecipare al gioco e alla produzione sonora di gruppo.
- Capacità di eseguire semplici gesti alternati;
- Capacità di coordinare piccoli movimenti da solo o con uno o più compagni;
- Sviluppare la coordinazione e il senso ritmico;
- Acquisizione di una maggiore consapevolezza, percezione e controllo corporeo (orecchio interno, esterno e autoregolazione).
- Promuovere l’esplorazione e l’uso della voce
- Capacità di esprimere preferenze, emozioni;
- Capacità di scoprire il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando la voce, il corpo e gli strumenti musicali.
- Capacità di ricordare e riprodurre brevi testi o canzoni;
- Capacità di ascoltare e comprendere il significato di una canzone;
- Capacità di comprendere la distinzione sonora delle sette vocali ( i, è, é, a, ò, ó, u);
- Sviluppare l’attenzione, la concentrazione e la memoria;
- Capacità di conoscere ed apprendere le principali “voci” del mondo (rumori, numeri, giorni della settimana, nomi delle note, parole in lingua inglese, versi degli animali, suoni della natura, ecc.) attraverso conte e filastrocche mirate.
Luogo
Via Sondrio 32 – Paderno Dugnano
Responsabili
Organizzato da
In collaborazione con
Referente del progetto dott.ssa Laura Levati
Partecipanti
Alunne e alunni delle sezioni G, H, I della scuola dell'infanzia del Plesso Baraggiole
Referente del Progetto: dott.ssa Laura Levati
Risultati
La musica è stata capace di favorire la conoscenza e l’incontro dei bambini con i suoni e la sensibilità musicale, a partire da un recupero dell’identità che si va costruendo.
I bambini che giungono a scuola, infatti, sono bambini competenti dal punto di vista musicale,
dal momento che, nella nostra società, i suoni e i rumori sono la colonna sonora della quotidianità. Tuttavia, i bambini sono immersi in questo ambiente in maniera distratta e non
consapevole.
Per questo, pur tenendo conto del loro bagaglio musicale, bisogna far loro percorrere sentieri per ritrovare il silenzio e stupirsi di fronte ai rumori e ai suoni.
Tutti gli alunni delle tre sezioni hanno mostrato grande interesse, curiosità e hanno trovato,
nell’esperire attraverso il proprio corpo (senso-motorio, voce), un valido “mezzo” tramite il quale
poter approdare ai primi concetti che sono alla base delle attività di propedeutica musicale (vedi
tabella). Inoltre, l’utilizzo di materiali, oggetti, strumenti diversi, ha favorito lo sviluppo di
quell’indispensabile curiosità verso i suoni, che è alla base di tutte le esperienze di fruizione e
produzione musicale.
Nella seguente tabella sono riportati gli obiettivi raggiunti all’interno di ogni sezione:
| SAPERE | SAPER FARE |
|---|---|
| Silenzio/sonorità Intensità: forte/piano Provenienza: vicino/lontano Timbro Durata: lungo/breve Altezza: acuto/grave; |
Percezione e ascolto Differenziare i saperi (per contrasto/analogia) Riconoscere, nominare e distinguere i saperi Interpretare verbalmente e con il corpo i saperi (rapporto suono-gesto) |
| Giochi vocali e musicali, canti, filastrocche, canti drammatizzati Brani musicali di qualsiasi genere Il corpo come fonte di sonorità Le sonorità di ambienti e di oggetti |
Produzione Memorizzare e riprodurre con la voce Andare a tempo e rispettare il ritmo (velocità, durata, attacchi, silenzi) Scoprire le sonorità del proprio corpo (gesti-suono) Individuare, ordinare e classificare le sonorità di materiali e oggetti Esplorare le potenzialità di materiali e oggetti sonori Riprodurre semplici cellule ritmiche |
| Simbolizzazione di quanto ascoltato | Rappresentazione grafica |
| Rappresentare suoni ed eventi musicali con simboli grafico-pittorici |
Le modalità di verifica si sono riferite sia alle conversazioni collettive che all'osservazione diretta, alle capacità imitative e all'espressione spontanea della creatività di ciascun bambino/a.