Paderno Dugnano, 17/05/2022
Circolare n.302
A tutto il Personale Scolastico Ai Collaboratori del DS
A tutti i Genitori/Tutori degli alunni della Scuola
AL Consiglio di Istituto
All’Albo on line /Sito web Atti
Oggetto: Direttiva introduzione e consumo di alimenti ad uso collettivo nella scuola.
In occasione dell’avvicinarsi delle feste di fine anno e in considerazione della possibilità per gli alunni della scuola primaria di usufruire della distribuzione di prodotti alimentari inerenti al Progetto “Latte nelle Scuole” si invitano tutti i docenti a prestare particolare attenzione alla tematica in oggetto.
L’alimentazione nella scuola implica il richiamo di temi connessi alla salute e alla sicurezza.
La distribuzione e il consumo collettivo di alimenti all’interno delle classi richiama tre gravi problematiche:
- il forte aumento di casi di bambini allergici o intolleranti a sostanze presenti negli alimenti;
- la difficoltà di garantire sicurezza e salubrità di alimenti prodotti in ambienti casalinghi;
- la difficoltà oggettiva di diversificare nella classe la distribuzione di alimenti (anche di provenienza certa) in base alle allergie e/o intolleranze di ciascun alunno.
Pur riconoscendo il valore educativo dei momenti di festa associati al consumo di cibo “insieme”, tuttavia l’introduzione nell’Istituto di alimenti comporta per gli alunni pericoli difficilmente gestibili e per la scuola stessa il rischio di incappare in forti sanzioni secondo le recenti normative alimentari.
Pertanto, dalla considerazione che è indispensabile tutelare sia i minori sia gli insegnanti, e previa consultazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, si dispone il divieto assoluto di introdurre dall’esterno alimenti a consumo collettivo, se non la merenda assegnata dai genitori/tutori al proprio minore, al fine di evitare spiacevoli conseguenze legate a casi di allergia;
I cibi opportunamente controllati a tutela della salute degli allievi sono solo quelli forniti dalle ditte incaricate del servizio.
E’ escluso conseguentemente il consumo di cibi di altra provenienza a Scuola.
L’insegnante, consentendo la distribuzione di alimenti e bevande in classe non autorizzata, si rende automaticamente responsabile in termini di vigilanza sui danni che questi possono causare all’alunno.
Deroghe possibili:
- Momenti legati ad attività didattiche laboratoriali, preventivamente autorizzate dal Dirigente scolastico, sempre in ottemperanza alle norme vigenti in tema di sicurezza alimentare e previa verifica di fattibilità e acquisizione di autorizzazione liberatoria da parte delle famiglie.
Nel caso di attività autorizzate, che prevedano l’introduzione di cibi, gli insegnanti
- acquisiranno attestazione liberatoria presentata dalle famiglie
- inoltreranno copia in segreteria alunni
- sorveglieranno che le indicazioni, soprattutto per gli alunni con diete particolari, vengano rispettate.
Nell’ottica della prevenzione e della sicurezza al fine di prevenire possibili situazioni di pericolo si invitano, pertanto, tutti i genitori:
- a segnalare tempestivamente ai docenti di classe o di sezione – non appena riscontrate – eventuali intolleranze e allergie dei loro figli, anche se non usufruiscono del servizio mensa;
- ad autorizzare l’Istituto, restituendo l’apposito modello, allegato alla presente circolare, debitamente compilato, a far consumare alimenti, nelle attività
I genitori/tutori che non intendono far consumare alimenti a scuola sono pregati di restituire il modello, allegato alla presente circolare, con la dicitura “non autorizza”.
È compito dei docenti e del personale vigilare per assicurare il rispetto di quanto sopra disposto.
La presente disposizione ha carattere permanente.
F.to Il Dirigente Scolastico
Prof. ssa Paola Maria Perrino
Personale scolastico
Dirigente Scolastico